Tasse di una SRL: quali imposte paga una società e quando

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Una SRL paga l'IRES al 24% sul reddito e l'IRAP, con aliquota ordinaria del 3,9% che le regioni possono variare, sul valore della produzione; liquida l'IVA ogni mese o trimestre e trattiene il 26% sui dividendi pagati ai soci persone fisiche. Aliquote, basi imponibili, scadenze di saldo e acconti e un esempio di calcolo, con le norme in vigore al 19 settembre 2026.

La SRL paga le imposte sul proprio risultato, i soci solo sugli utili che si fanno distribuire

IRES, IRAP, IVA e ritenuta sui dividendi: su cosa si calcolano, con quali aliquote, in quali mesi si versano e un esempio di conto, con le norme in vigore oggi e quelle che cambiano dal 2027.

Quali tasse paga una SRL?

Una SRL paga due imposte sul proprio risultato: l'IRES al 24% del reddito imponibile (art. 77 TUIR) e l'IRAP, con aliquota ordinaria del 3,9% sul valore della produzione netta, che le regioni possono variare (art. 16 D.Lgs. 446/1997). Liquida poi l'IVA delle proprie operazioni ogni mese o ogni trimestre e, quando distribuisce utili ai soci persone fisiche, trattiene una ritenuta del 26% sui dividendi (art. 27 DPR 600/1973). Saldo e primo acconto di IRES e IRAP si versano entro l'ultimo giorno del sesto mese dopo la chiusura dell'esercizio, il secondo acconto entro l'undicesimo. Bilancio, dichiarazioni e calcolo delle imposte li segue di solito un commercialista: se ti serve, puoi chiedere la consulenza fiscale di uno studio commercialistico partner.

In sintesi

  • IRES al 24% del reddito complessivo netto (art. 77 TUIR), che parte dall'utile del conto economico con le variazioni fiscali (art. 83 TUIR). Dal 1º gennaio 2027 la stessa aliquota passa all'art. 86 del nuovo testo unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. 117/2026).
  • IRAP al 3,9% sul valore della produzione netta, una base diversa dal reddito IRES; le regioni possono variare l'aliquota fino a 0,92 punti (art. 16 D.Lgs. 446/1997).
  • IVA liquidata e versata entro il 16 del mese successivo, o ogni trimestre se il volume d'affari resta sotto soglia (art. 1 DPR 100/1998).
  • Dividendi ai soci persone fisiche residenti: ritenuta del 26% a titolo d'imposta, operata dalla società (art. 27 DPR 600/1973).
  • Scadenze: saldo e primo acconto entro il sesto mese dalla chiusura, dichiarazione entro il decimo, secondo acconto entro l'undicesimo (istruzioni Redditi 2026 e IRAP 2026). Regole in vigore alla data di questo articolo, 19 settembre 2026.

Su cosa si calcolano le imposte di una SRL e con quali aliquote?

IRES e IRAP si calcolano su due numeri diversi. L'IRES parte dall'utile o dalla perdita del conto economico e lo corregge con le variazioni in aumento e in diminuzione previste dalle norme fiscali (art. 83 TUIR). L'IRAP guarda al valore della produzione netta, costruito sul conto economico con regole proprie (art. 5 D.Lgs. 446/1997) che trovi sotto la tabella. Per questo 24% e 3,9% non si sommano sullo stesso utile.

ImpostaSu cosaAliquotaQuando si pagaFonte
IRESReddito complessivo netto: utile di bilancio con le variazioni fiscali24%Saldo e primo acconto entro il sesto mese dalla chiusura, secondo acconto entro l'undicesimoArtt. 77 e 83 TUIR; istruzioni Redditi 2026
IRAPValore della produzione netta3,9% ordinaria; le regioni la variano fino a 0,92 puntiStesse scadenze dell'IRESArtt. 5 e 16 D.Lgs. 446/1997; istruzioni IRAP 2026
IVADifferenza fra IVA sulle vendite e IVA detraibile sugli acquistiQuella di ogni operazioneEntro il 16 del mese successivo, o ogni trimestre sotto sogliaArt. 1 DPR 100/1998; Agenzia delle Entrate
Ritenuta sui dividendiUtili distribuiti ai soci persone fisiche residenti26%La trattiene la società quando paga gli utiliArt. 27 DPR 600/1973

Maggiorazioni IRAP del 2026: +2 punti per banche, altri enti finanziari e assicurazioni, con alcune esclusioni (art. 1, comma 74, L. 199/2025), e per alcune attività energetiche (art. 3 D.L. 21/2026). L'IRES al 20% («IRES premiale») valeva solo per il periodo d'imposta 2025, a condizioni precise (art. 1, commi 436-444, L. 207/2024).

Cosa entra nella base IRAP di una SRL

  • Valore della produzione

    Il punto di partenza sono i componenti della lettera A del conto economico (art. 2425 c.c.), come risultano dal bilancio.

  • Costi della produzione

    Si sottraggono i costi della lettera B, tranne le voci che l'articolo 5 del D.Lgs. 446/1997 esclude.

  • Personale

    Il costo del personale (voce B9) non si sottrae come costo: valgono le deduzioni dell'articolo 11, fra cui quella per i dipendenti a tempo indeterminato.

  • Accantonamenti e svalutazioni

    Restano fuori gli accantonamenti (voci B12 e B13) e alcune svalutazioni (voce B10, lettere c e d), oltre alle perdite su crediti.

  • Interessi

    Gli oneri finanziari stanno nella lettera C, fuori dalla differenza fra A e B; non si deduce nemmeno la quota interessi dei canoni di leasing.

  • Aliquota regionale

    Sulla base così ottenuta si applica il 3,9% ordinario, che ogni regione può variare fino a 0,92 punti (art. 16, comma 3).

Quando si pagano le tasse di una SRL?

Le scadenze di IRES e IRAP si contano dalla chiusura dell'esercizio e sono le stesse per le due imposte (art. 17 DPR 435/2001, richiamato dalle istruzioni Redditi e IRAP 2026). Qui sotto il calendario di una SRL con esercizio dal 1º gennaio al 31 dicembre. Se un termine cade di sabato o in un giorno festivo, il versamento fatto il primo giorno lavorativo successivo è tempestivo.

01

Ogni mese o trimestre: l'IVA

Entro il 16 del mese successivo

La società liquida l'IVA di ogni mese e versa l'eventuale debito entro il 16 del mese successivo. Con un volume d'affari dell'anno precedente fino a 500.000 euro per i servizi o 800.000 euro per le altre attività può scegliere la liquidazione trimestrale: 16 maggio, 20 agosto, 16 novembre e conguaglio entro il 16 marzo, con l'1% di interessi (Agenzia delle Entrate, scheda «F24 IVA periodica»).

02

Entro 120 giorni: il bilancio

Salvo il maggior termine previsto dal codice civile

Gli amministratori redigono il bilancio (art. 2423 c.c.), che nella SRL si presenta ai soci entro il termine dell'atto costitutivo e comunque entro 120 giorni dalla chiusura, salvo il maggior termine dell'articolo 2364 (art. 2478-bis c.c.). La decisione che lo approva stabilisce anche se distribuire gli utili: si distribuiscono solo quelli realmente conseguiti e risultanti dal bilancio approvato.

03

Entro il 30 giugno: saldo e primo acconto

Ultimo giorno del sesto mese dopo la chiusura

Si versano il saldo di IRES e IRAP dell'anno chiuso e la prima rata di acconto dell'anno in corso; si può pagare nei 30 giorni successivi con lo 0,40% in più. Chi approva il bilancio oltre i quattro mesi versa entro l'ultimo giorno del mese successivo all'approvazione (art. 17 DPR 435/2001).

04

Entro il 31 ottobre: le dichiarazioni

Ultimo giorno del decimo mese dopo la chiusura

Modello Redditi SC e dichiarazione IRAP si trasmettono dal 15 aprile ed entro l'ultimo giorno del decimo mese dalla chiusura, direttamente o tramite un intermediario abilitato. Per l'esercizio 2025 il termine è il 2 novembre 2026, perché il 31 ottobre cade di sabato.

05

Entro il 30 novembre: secondo acconto

Ultimo giorno dell'undicesimo mese

L'acconto è pari al 100% dell'imposta dell'anno precedente, al netto di detrazioni, crediti e ritenute: 40% con il saldo di giugno e 60% a novembre, oppure due rate del 50% per le società soggette agli ISA. Non è dovuto se l'imposta dell'anno prima non supera 20,66 euro.

Quanto paga una SRL con 80.000 euro di reddito: un esempio

I numeri sono di esempio. Ipotizziamo un reddito imponibile IRES di 80.000 euro, cioè l'utile con le variazioni fiscali già applicate, e soci persone fisiche residenti che decidono di farsi distribuire 40.000 euro di utili. L'IRAP qui non si calcola: la sua base è il valore della produzione netta, che dipende da voci del conto economico (personale, interessi, accantonamenti) che l'esempio non ha. Applicare il 3,9% agli 80.000 euro darebbe un numero senza significato.

1. IRES: 19.200 euro

Il 24% di 80.000 euro di reddito imponibile fa 19.200 euro. È l'imposta dell'anno, e sarà anche la misura dell'acconto per l'anno successivo.

2. Dividendi: 10.400 euro di ritenuta

Sui 40.000 euro distribuiti la società trattiene il 26%, 10.400 euro, e ai soci arrivano 29.600 euro. Gli utili lasciati in società non subiscono la ritenuta finché non vengono distribuiti.

3. Acconti dell'anno dopo

Calcolato sull'imposta dell'anno, l'acconto IRES è di 19.200 euro: 7.680 euro (40%) con il saldo di giugno e 11.520 euro (60%) a novembre. Per le società soggette agli ISA sono due rate da 9.600 euro.

Quali errori si fanno sulle tasse di una SRL?

IRES e IRAP hanno basi diverse: la prima parte dall'utile di bilancio, la seconda dal valore della produzione netta. Costo del personale, interessi e accantonamenti pesano in modo diverso sulle due basi, quindi la somma delle aliquote non dice quanto paga davvero la società.

Il primo anno in cui la società ha un'imposta da pagare, a giugno dell'anno dopo arrivano insieme il saldo intero e la prima rata di acconto. Con i 19.200 euro di IRES dell'esempio sono 26.880 euro in un solo versamento (28.800 euro per le società soggette agli ISA), senza contare l'IRAP.

L'IRES premiale riduceva l'aliquota dal 24 al 20% per il solo periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2024, con condizioni su accantonamento degli utili, investimenti e occupazione (art. 1, commi 436-444, L. 207/2024). Per un altro anno serve una norma che la preveda di nuovo.

Nella SRL si distribuiscono solo gli utili realmente conseguiti e risultanti da un bilancio regolarmente approvato, e la decisione spetta ai soci che approvano il bilancio (art. 2478-bis c.c.). La ritenuta del 26% si applica quando gli utili vengono pagati.

Una SRL tiene la contabilità ordinaria: libro giornale, libro degli inventari, registri IVA, scritture ausiliarie e bilancio (artt. 14 e 15 DPR 600/1973). Le imposte sono l'ultimo passaggio di questo lavoro. Cosa cambia fra i regimi è spiegato nell'articolo sulle differenze fra contabilità ordinaria e semplificata.

Cosa fare adesso

  1. Segna le scadenze a partire dalla data di chiusura del tuo esercizio: sesto mese per saldo e primo acconto, decimo per le dichiarazioni, undicesimo per il secondo acconto. Nel primo anno con utile metti da parte anche l'acconto, che arriva insieme al saldo.
  2. Tieni fatture e incassi in ordine durante l'anno: sono la base della contabilità da cui escono bilancio e imposte. In OreFattura emetti e trasmetti le fatture elettroniche, registri gli incassi e scarichi l'XML di ogni fattura per il commercialista: è il modo in cui le ore lavorate diventano una fattura elettronica.
  3. Prima della chiusura dell'esercizio fai verificare la stima di IRES e IRAP e quanti utili distribuire. Se la società è ancora da aprire, i conti delle imposte entrano nel business plan della nuova società.

Domande frequenti sulle tasse di una SRL

L'IRES si calcola sul reddito complessivo netto (art. 77 TUIR): se il risultato fiscale è una perdita, di regola quell'anno non c'è IRES da versare. L'IRAP invece si calcola sul valore della produzione netta, che può essere positivo anche con un bilancio in perdita, per esempio quando la perdita dipende da interessi o accantonamenti. L'IVA segue le singole operazioni.

Il 26% degli utili distribuiti, se è una persona fisica residente e la partecipazione non è legata a una sua impresa. La ritenuta la trattiene la società a titolo d'imposta quando paga gli utili (art. 27 DPR 600/1973), quindi il socio incassa il netto: 74 euro ogni 100 distribuiti.

No, nessuna norma lo impone: il bilancio lo redigono gli amministratori (art. 2423 c.c.) e le dichiarazioni si possono trasmettere direttamente o tramite un intermediario abilitato. Contabilità ordinaria, bilancio, dichiarazioni e acconti sono però un lavoro continuo, che di solito si affida a un professionista: chi può farlo è spiegato nell'articolo sulla differenza fra tributarista e commercialista.

No. L'aliquota ordinaria è il 3,9%, ma le regioni possono variarla fino a 0,92 punti, anche per settori e categorie di contribuenti, e quelle a statuto ordinario possono ridurla fino ad azzerarla (art. 16, comma 3, D.Lgs. 446/1997; istruzioni IRAP 2026). Le aliquote in vigore si consultano sul sito del Dipartimento delle Finanze.

Cambiano soprattutto i riferimenti: dal 1º gennaio 2027 il TUIR è sostituito dal nuovo testo unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. 117/2026), che conferma l'IRES al 24% nell'articolo 86, e l'articolo 27 del DPR 600/1973 sulla ritenuta sui dividendi è abrogato dal testo unico versamenti e riscossione (D.Lgs. 33/2025). Per la ritenuta verifica il nuovo riferimento con chi segue la società.

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