Fatturazione ricorrente a canone: vedi quando un contratto smette di ripagarti

Per consulenti e freelance che vendono il proprio lavoro a canone o a corpo

Su un lavoro a ore un'ora in più è un'ora in più fatturata; su un canone è un'ora in più regalata. OreFattura fattura i tuoi canoni e, nello stesso progetto, conta le ore che ti costano: il margine scende a ogni ora registrata e il semaforo lo mostra.

OreFattura è il software italiano che porta le ore lavorate fino alla fattura elettronica trasmessa al Sistema di Interscambio (SdI). Lo sviluppa AraLith, software house attiva dal 2007 in provincia di Roma.

Prova di 14 giorni: la carta serve per attivare la sottoscrizione, disdici in autonomia e l'accesso resta fino alla fine del periodo pagato.

In sintesi

Scopri quanto ti costa ogni canone, prima del rinnovo

  • Il canone conta per intero dal primo giorno

    Per le righe a canone e a corpo il ricavo maturato è il valore pieno della riga, da subito: 12 mesi a 600 euro sono 7.200 euro nel conto del progetto. Il ricavo resta fermo, le ore no.

  • Ogni ora registrata abbassa il margine

    Il margine è (ricavo maturato − costo delle ore − uscite) diviso il ricavo maturato. Un'ora sul calendario aggiunge costo e nessun ricavo, quindi la percentuale scende.

  • Un semaforo che non devi interpretare

    Verde dal 35% in su, giallo sotto il 35%, rosso a zero o sotto. Lo trovi nella lista progetti, nel dettaglio del progetto e nel widget in dashboard, ordinato dal margine peggiore.

Canale SDICoop accreditato

La trasmissione al Sistema di Interscambio passa dal canale accreditato di AraLith: chi usa il software non installa certificati e non configura una PEC.

In uso interno dal 2018

La catena non è stata immaginata a tavolino: è lo strumento con cui AraLith fattura il proprio lavoro dal 2018, riscritto come servizio online.

AraLith, dal 2007

Lo sviluppa AraLith, software house attiva dal 2007 in provincia di Roma.

Il punto di partenza

Smetti di scoprire a fine anno che un canone ti è costato troppo

  • Il canone è fermo, il lavoro no

    Il contratto fissa l'importo, non le ore. Una richiesta in più del cliente non cambia la fattura del mese: cambia solo quanto lavori per quella cifra.

  • Il programma di fatture vede solo l'importo

    Un software di fatturazione registra un importo che si ripete e nient'altro: non sa quante ore hai messo su quel contratto, né quanto ti sono costate.

  • Il rinnovo si discute senza numeri

    Quando arriva il rinnovo decidi se tenere il prezzo o rinegoziare, ma le ore dell'anno sono sparse fra calendario, appunti e memoria.

Esempio con dati dimostrativi

Guarda un canone da 600 euro perdere margine mese dopo mese

Giorgia è una social media manager in regime forfettario. È un esempio costruito, non un cliente: i dati sono dimostrativi. Per un cliente ha un progetto con due righe: il canone «Gestione canali social» da 600 euro al mese per 12 mesi e la riga a corpo «Campagna di lancio» da 1.200 euro. Registra 16 ore al mese sul calendario, il costo orario che si è attribuita è 35 euro e sul progetto non ci sono uscite.

8.400€

Ricavo maturato dal primo giorno: 7.200 di canone e 1.200 a corpo

35€

Costo di ogni ora registrata sul progetto

16

Ore registrate ogni mese sul calendario

Dopo 1 mese: margine 93,3%

16 ore per 35 euro fanno 560 euro di costo. (8.400 − 560) / 8.400 = 93,3%: semaforo verde.

Dopo 10 mesi: margine 33,3%

160 ore fanno 5.600 euro di costo. (8.400 − 5.600) / 8.400 = 33,3%: sotto il 35% il semaforo passa al giallo. Al nono mese era ancora al 40,0%.

Dopo 12 mesi: margine 20,0%

192 ore fanno 6.720 euro di costo. (8.400 − 6.720) / 8.400 = 20,0%, semaforo giallo. È il numero con cui Giorgia arriva al rinnovo.

Con 14 ore al mese l'anno si chiude al 30,0%, con 18 al 10,0%. A 20 ore al mese, 240 in un anno, il costo delle ore arriva a 8.400 euro e pareggia il ricavo maturato: margine zero, semaforo rosso. Ogni ora in più toglie 35 euro e circa 0,4 punti di margine senza aggiungere un euro di ricavo. Su un lavoro a ore quelle ore sarebbero finite in fattura; sul canone restano un costo: è il conto spiegato in come calcolare la marginalità di un canone.

I quattro passi

Tieni canone, ore e fattura nello stesso progetto

01

Imposti il canone sulla riga

Nasce: il contratto dentro il progetto

Nel catalogo delle attività «Gestione canali social» è un canone mensile e «Campagna di lancio» un prezzo unitario a corpo. La modalità di addebito sta sulla riga, non sul cliente: lo stesso cliente può avere ore, giornate, canoni e lavori a corpo.

02

Registri le ore sul calendario

Nasce: il costo del contratto

Le ore si segnano sul calendario settimanale scegliendo l'attività. Il canone non cresce, quindi le ore servono a misurare quanto ti costa quel contratto. Ogni ora congela tariffa e costo del momento: un cambio di prezzo non riscrive i numeri passati.

03

Leggi il margine del progetto

Nasce: il semaforo

Il ricavo maturato comprende il valore pieno delle righe a canone e a corpo dal primo giorno; il costo delle ore e le uscite lo erodono. Il margine compare nella lista progetti, nel dettaglio del progetto e nel widget in dashboard, per chi ha il permesso sui dati economici.

04

Fatturi il periodo

Nasce: la fattura elettronica

Scegli cliente e periodo: le righe a canone e a corpo del periodo, le ore non ancora fatturate e i rinnovi in attesa diventano una sola bozza di fattura. Dopo l'ok del cliente emetti e trasmetti al SdI; gli esiti si aggiornano ogni 15 minuti. Il percorso completo è su come funziona OreFattura.

I canoni

Gestisci il contratto a canone, non solo la sua fattura

  • Fasi di prezzo nello stesso contratto

    Prova, promozione e prezzo pieno in sequenza dentro un solo abbonamento: al cambio di prezzo il periodo si spezza al giorno esatto e i ratei restano in chiaro.

  • I prossimi periodi prima di salvare

    L'anteprima mostra date e importi reali dei periodi successivi. I rinnovi arrivati a scadenza entrano nella bozza di fattura insieme alle ore; con lo storno della fattura il periodo torna fatturabile.

  • Stati e incassi che servono davvero

    Attivo, sospeso per morosità, in pausa concordata, concluso, disdetto. Gli incassi si registrano rata per rata e lo stato di pagamento della fattura si deduce dalle rate, senza toccare il documento fiscale.

Misura il margine del canone che ti impegna di più

Prova di 14 giorni: la carta serve per attivare la sottoscrizione, disdici in autonomia e l'accesso resta fino alla fine del periodo pagato.

Il perimetro

Fin dove arriva il margine di OreFattura?

Il margine è del progetto, e non lo vedono tutti

Il calcolo riguarda il singolo progetto: dice se quel contratto ripaga le ore che assorbe, non se un cliente nel suo insieme è redditizio. In uno studio con collaboratori il margine lo vede solo chi ha il permesso sui dati economici, e il server non invia agli altri i valori che non possono vedere. Le soglie del semaforo sono fisse: zero e 35%.

Le ore le segni tu, sul calendario

Il margine è affidabile quanto le ore registrate: le segni in OreFattura sul calendario settimanale, scrivendo quanto è durato il lavoro e scegliendo l'attività dal tuo catalogo. Programmazione e pubblicazione dei contenuti restano negli strumenti che usi già: OreFattura si occupa di ore, contratti e fatture. Il report di periodo si scarica in PDF.

Domande sui canoni

Cosa chiede chi fattura a canone prima di provare?

No. Per le righe a canone e a corpo il ricavo maturato è il valore pieno della riga dal primo giorno: un canone da 600 euro per 12 mesi conta subito 7.200 euro. Per questo il margine parte alto e scende a ogni ora registrata, perché il ricavo resta fermo mentre il costo delle ore cresce.

No, sono fisse: rosso quando il margine è a zero o sotto, giallo sotto il 35%, verde dal 35% in su. Valgono uguali per ogni progetto e ogni account.

Sì. Il margine è (ricavo maturato − costo delle ore − uscite) diviso il ricavo maturato: una spesa registrata sul progetto lo abbassa come le ore. Gli acconti invece non entrano, perché sono l'incasso di un valore già contato nel maturato: li trovi fra i pagamenti, con incassato, da incassare e saldo di cassa.

Sì. Scegli cliente e periodo: le righe a canone e a corpo del periodo, le ore non ancora fatturate e i rinnovi in attesa diventano le righe di una sola bozza di fattura. L'anteprima dice quante righe e quali importi prima di creare il documento.

Sì. Con il regime forfettario la fattura esce con il regime RF19, la natura N2.2 col riferimento normativo e il bollo virtuale oltre 77,47 euro; la ritenuta non si applica e in fattura compare la causale di non applicazione. Poi si trasmette al Sistema di Interscambio.

No. Tutti i piani sbloccano le stesse funzioni, redditività compresa, e progetti, clienti e fatture sono illimitati: i piani cambiano solo per utenti e spazio. Importi e differenze sono nei piani e prezzi di OreFattura.

Scopri quanto ti rende il canone che rinnovi per primo

Inserisci il contratto, registra le ore di un mese e guarda a che punto è il semaforo.

Prova di 14 giorni. La carta serve per attivare la sottoscrizione, la disdetta si fa in autonomia e l'accesso resta fino alla fine del periodo pagato.

Contenuto realizzato con il supporto dell'intelligenza artificiale.