Scegli cosa calcolare
Tra due date o dopo N giorni
«I giorni lavorativi tra due date» conta un intervallo; «La data dopo N giorni lavorativi» trova una data di arrivo.
Strumento gratuito
Scegli due date e il calcolatore conta i giorni lavorativi fra l'una e l'altra; oppure parti da una data e trova quella che cade dopo un certo numero di giorni lavorativi. Toglie le domeniche, i sabati se non li segni come lavorativi e le festività nazionali, dal 2026 anche il 4 ottobre. Le date restano nel tuo browser: non vengono inviate né salvate, e non serve registrarsi. È uno strumento di OreFattura, il software italiano che porta le ore lavorate fino alla fattura elettronica trasmessa al Sistema di Interscambio, sviluppato da AraLith, software house attiva dal 2007 in provincia di Roma. Il calcolo è indicativo e non sostituisce la verifica dei termini con il tuo consulente.
Tra due date o dopo N giorni
«I giorni lavorativi tra due date» conta un intervallo; «La data dopo N giorni lavorativi» trova una data di arrivo.
Per esempio 24/09/2026
Inizio e fine, oppure la data di partenza e i giorni da aggiungere, da 0 a 3660. «Conta anche il giorno finale» è spuntata di serie.
Si aggiorna a ogni modifica
Spunta «Il sabato è lavorativo» se lavori anche il sabato. Il risultato separa giorni lavorativi, sabati e domeniche, festività, e si copia con un clic.
Le festività
Il calcolo toglie tre tipi di giorni: le domeniche, i sabati se non li segni come lavorativi e le festività nazionali. Le festività sono quelle dell'art. 2 della legge 260/1949, da leggere insieme alle norme che l'hanno cambiato: la legge 54/1977 ha tolto gli effetti civili a Epifania, San Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini e Santi Pietro e Paolo, e ha spostato alla domenica il 2 giugno e il 4 novembre; il DPR 792/1985 ha riportato festiva l'Epifania; la legge 336/2000 ha ripristinato il 2 giugno dal 2001.
Il lunedì dell'Angelo cambia ogni anno: il calcolatore lo ricava dalla data della Pasqua. Una festività che cade di sabato o di domenica compare nella riga «Festività» e non in «Sabati e domeniche», così nessun giorno si conta due volte.
L'ultima novità è il 4 ottobre, festa nazionale dal 2026 per la legge 151/2025: cosa cambia e il calendario completo del 2026 e del 2027 sono nell'articolo sul 4 ottobre festa nazionale.
| Festività | Data | Nel 2026 cade di |
|---|---|---|
| Capodanno | 1 gennaio | giovedì |
| Epifania | 6 gennaio | martedì |
| Lunedì dell'Angelo | 6 aprile (lunedì dopo Pasqua) | lunedì |
| Anniversario della Liberazione | 25 aprile | sabato |
| Festa del lavoro | 1 maggio | venerdì |
| Festa della Repubblica | 2 giugno | martedì |
| Assunzione | 15 agosto | sabato |
| San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia (dal 2026) | 4 ottobre | domenica |
| Ognissanti | 1 novembre | domenica |
| Immacolata Concezione | 8 dicembre | martedì |
| Natale | 25 dicembre | venerdì |
| Santo Stefano | 26 dicembre | sabato |
Nessun dato da mostrare.
Il calendario 2026
Nel 2026 i giorni lavorativi sono 254 con il sabato non lavorativo e 303 con il sabato lavorativo: 365 giorni, meno 99 sabati e domeniche, meno 12 festività. Cinque festività cadono nel fine settimana (25 aprile, 15 agosto e 26 dicembre di sabato, 4 ottobre e 1º novembre di domenica), quindi solo sette tolgono un giorno dal lunedì al venerdì. Nel 2025, con 11 festività, i giorni lavorativi erano 251.
La novità è il 4 ottobre. La legge 8 ottobre 2025, n. 151 ha istituito la festa nazionale di San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia, «da celebrare il 4 ottobre di ogni anno», e l'ha inserita fra i giorni festivi dell'art. 2 della legge 260/1949 dal 1º gennaio 2026. Nel 2026 cade di domenica e non cambia il totale; nel 2027 cade di lunedì e toglie un giorno lavorativo. I numeri della tabella sono quelli del calcolatore, mese per mese, con il primo e l'ultimo giorno compresi.
| Mese | Lavorativi, sabato escluso | Lavorativi, sabato compreso |
|---|---|---|
| Gennaio | 20 | 25 |
| Febbraio | 20 | 24 |
| Marzo | 22 | 26 |
| Aprile | 21 | 24 |
| Maggio | 20 | 25 |
| Giugno | 21 | 25 |
| Luglio | 23 | 27 |
| Agosto | 21 | 25 |
| Settembre | 22 | 26 |
| Ottobre | 22 | 27 |
| Novembre | 21 | 25 |
| Dicembre | 21 | 24 |
| Anno 2026 | 254 | 303 |
Nessun dato da mostrare.
Chi fattura il proprio tempo
Chi vende il proprio tempo conta i giorni lavorativi in due momenti: quando stabilisce quante giornate stanno in un periodo, per esempio in un canone a giornate, e quando promette una data di consegna. Tre esempi rifatti con il calcolatore, sabato non lavorativo. Per capire poi quanto rende un canone rispetto alle ore che assorbe c'è la guida su come calcolare la marginalità di un canone, e per trasformare in decimali le ore di ogni giornata c'è il calcolo delle ore lavorative.
Ottobre 2026: 22 giorni lavorativi
Dal 1º al 31 ottobre 2026 i giorni sono 31: tolti 8 fra sabati e domeniche e la festività del 4 ottobre, che cade di domenica, restano 22 giornate lavorative da mettere a confronto con quelle vendute nel mese.
10 giorni lavorativi dal 1º ottobre 2026
Il conteggio parte dal giorno dopo, venerdì 2 ottobre, e arriva a giovedì 15 ottobre 2026: è la data da scrivere nell'offerta se hai promesso la consegna in dieci giorni lavorativi.
Nel 2027 cade di lunedì
Un giorno lavorativo dopo venerdì 1º ottobre 2027 non è lunedì 4, che è festivo, ma martedì 5 ottobre: la nuova festività sposta la consegna di un giorno.
Ottobre 2026: 22 giorni lavorativi
Dal 1º al 31 ottobre 2026 i giorni sono 31: tolti 8 fra sabati e domeniche e la festività del 4 ottobre, che cade di domenica, restano 22 giornate lavorative da mettere a confronto con quelle vendute nel mese.
10 giorni lavorativi dal 1º ottobre 2026
Il conteggio parte dal giorno dopo, venerdì 2 ottobre, e arriva a giovedì 15 ottobre 2026: è la data da scrivere nell'offerta se hai promesso la consegna in dieci giorni lavorativi.
Nel 2027 cade di lunedì
Un giorno lavorativo dopo venerdì 1º ottobre 2027 non è lunedì 4, che è festivo, ma martedì 5 ottobre: la nuova festività sposta la consegna di un giorno.
Il perimetro
Di serie il conteggio comprende la data di inizio e quella di fine: dal 24 al 30 settembre 2026 sono 5 giorni lavorativi su 7. Togliendo la spunta «Conta anche il giorno finale» diventano 4 su 6.
Il calcolatore considera solo le festività nazionali. Il santo patrono vale nel suo comune: il DPR 792/1985, per esempio, indica il 29 giugno come festività per il comune di Roma. Se nel periodo cade in un giorno feriale, toglilo dal risultato.
Serve a contare giornate e date di lavoro, non a calcolare termini legali o processuali: per una scadenza di legge verifica il conteggio con il tuo consulente. Ponti e chiusure aziendali non sono considerati.
Domande frequenti
Si contano i giorni di calendario fra le due date, quella finale compresa, e si tolgono sabati, domeniche e festività nazionali. Dal 24 al 30 settembre 2026 i giorni sono 7: tolti sabato 26 e domenica 27, restano 5 giorni lavorativi. Il calcolatore fa lo stesso conto su qualunque intervallo e mostra quanti giorni ha tolto per ciascun motivo.
Si parte dal giorno dopo la data di partenza e si avanza saltando sabati, domeniche e festività, fino al numero richiesto. Tre giorni lavorativi dopo giovedì 24 settembre 2026 sono venerdì 25, lunedì 28 e martedì 29: il risultato è martedì 29 settembre. Con zero giorni resta la data di partenza.
Sì, dal 2026. La legge 8 ottobre 2025, n. 151 ha istituito la festa nazionale di San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia, da celebrare il 4 ottobre di ogni anno, e l'ha aggiunta ai giorni festivi dell'art. 2 della legge 260/1949 dal 1º gennaio 2026. Le festività nazionali sono così passate da 11 a 12.
Dipende dall'anno, perché cambia il giorno della settimana in cui cadono le festività. Nel 2026 sono 254 con il sabato non lavorativo e 303 con il sabato lavorativo; nel 2025, con una festività in meno, erano 251 con il sabato non lavorativo. Nel 2027 sono di nuovo 254, e 304 con il sabato, ma divisi in modo diverso fra i mesi, da 19 a gennaio a 22 in sei mesi: il dettaglio è nei giorni lavorativi 2027 con le festività di ogni mese.
Dipende da come lavori tu o il tuo cliente: l'elenco dei giorni festivi della legge 260/1949 comprende le domeniche, non i sabati. Per questo il calcolatore lo esclude di serie e lo conta solo se spunti «Il sabato è lavorativo».
Sì: le conta una volta sola, nella riga «Festività». Nel 2026 il 25 aprile, il 15 agosto e il 26 dicembre cadono di sabato, il 4 ottobre e il 1º novembre di domenica: sono festività che non tolgono un giorno dal lunedì al venerdì.
No. Il calcolo avviene nel browser: le date non vengono inviate né salvate, e non serve registrarsi.
Le ore si segnano sul calendario o dal task e finiscono nel report del periodo e nella bozza di fattura, fino alla fattura elettronica trasmessa al Sistema di Interscambio. Chi vende giornate le vede maturare in giornate, e in fattura la riga esce con il prezzo giornaliero.
Prova di 14 giorni, la carta serve per attivare la sottoscrizione, si disdice in autonomia e l'accesso resta fino alla fine del periodo pagato. Prima di provare puoi vedere come funziona OreFattura, dalle ore alla fattura.
Contenuto realizzato con il supporto dell'intelligenza artificiale.