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Calcola i giorni lavorativi tra due date, e trasformali in fattura

Scegli due date e il calcolatore conta i giorni lavorativi fra l'una e l'altra; oppure parti da una data e trova quella che cade dopo un certo numero di giorni lavorativi. Toglie le domeniche, i sabati se non li segni come lavorativi e le festività nazionali, dal 2026 anche il 4 ottobre. Le date restano nel tuo browser: non vengono inviate né salvate, e non serve registrarsi. È uno strumento di OreFattura, il software italiano che porta le ore lavorate fino alla fattura elettronica trasmessa al Sistema di Interscambio, sviluppato da AraLith, software house attiva dal 2007 in provincia di Roma. Il calcolo è indicativo e non sostituisce la verifica dei termini con il tuo consulente.

Conta i giorni lavorativi tra due date, o trova la data che cade dopo un numero di giorni lavorativi.

Le date restano nel tuo browser: non vengono inviate né salvate.

Cosa vuoi calcolare?

Inserisci le due date per contare i giorni lavorativi.

In sintesi

  • Il 2026: 254 giorni lavorativi con il sabato non lavorativo, 303 se il sabato si lavora.
  • Cosa si toglie: domeniche, sabati (a tua scelta) e festività nazionali, 12 dal 2026 e 11 fino al 2025.
  • La novità: dal 1º gennaio 2026 il 4 ottobre, San Francesco d'Assisi, è festa nazionale (legge 151/2025). Elenco aggiornato al 24 settembre 2026.
  • Il giorno finale: di serie si conta; togliendo la spunta esce dal conteggio.
  • Il patrono locale: non è considerato; se cade in un giorno feriale del periodo, toglilo dal risultato.

Come si usa il calcolatore?

01

Scegli cosa calcolare

Tra due date o dopo N giorni

«I giorni lavorativi tra due date» conta un intervallo; «La data dopo N giorni lavorativi» trova una data di arrivo.

02

Scrivi le date

Per esempio 24/09/2026

Inizio e fine, oppure la data di partenza e i giorni da aggiungere, da 0 a 3660. «Conta anche il giorno finale» è spuntata di serie.

03

Decidi il sabato e leggi il conteggio

Si aggiorna a ogni modifica

Spunta «Il sabato è lavorativo» se lavori anche il sabato. Il risultato separa giorni lavorativi, sabati e domeniche, festività, e si copia con un clic.

Le festività

Quali giorni esclude il calcolo dei giorni lavorativi?

Il calcolo toglie tre tipi di giorni: le domeniche, i sabati se non li segni come lavorativi e le festività nazionali. Le festività sono quelle dell'art. 2 della legge 260/1949, da leggere insieme alle norme che l'hanno cambiato: la legge 54/1977 ha tolto gli effetti civili a Epifania, San Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini e Santi Pietro e Paolo, e ha spostato alla domenica il 2 giugno e il 4 novembre; il DPR 792/1985 ha riportato festiva l'Epifania; la legge 336/2000 ha ripristinato il 2 giugno dal 2001.

Il lunedì dell'Angelo cambia ogni anno: il calcolatore lo ricava dalla data della Pasqua. Una festività che cade di sabato o di domenica compare nella riga «Festività» e non in «Sabati e domeniche», così nessun giorno si conta due volte.

L'ultima novità è il 4 ottobre, festa nazionale dal 2026 per la legge 151/2025: cosa cambia e il calendario completo del 2026 e del 2027 sono nell'articolo sul 4 ottobre festa nazionale.

Le 12 festività nazionali italiane del 2026 con il giorno della settimana e la norma di riferimento, lette su Normattiva il 24 settembre 2026
Festività Data Nel 2026 cade di Norma
Capodanno 1 gennaio giovedì L. 260/1949, art. 2
Epifania 6 gennaio martedì DPR 792/1985
Lunedì dell'Angelo 6 aprile (lunedì dopo Pasqua) lunedì L. 260/1949, art. 2
Anniversario della Liberazione 25 aprile sabato L. 260/1949, art. 2
Festa del lavoro 1 maggio venerdì L. 260/1949, art. 2
Festa della Repubblica 2 giugno martedì L. 336/2000
Assunzione 15 agosto sabato L. 260/1949, art. 2
San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia (dal 2026) 4 ottobre domenica L. 151/2025
Ognissanti 1 novembre domenica L. 260/1949, art. 2
Immacolata Concezione 8 dicembre martedì L. 260/1949, art. 2
Natale 25 dicembre venerdì L. 260/1949, art. 2
Santo Stefano 26 dicembre sabato L. 260/1949, art. 2

Il calendario 2026

Quanti giorni lavorativi ci sono nel 2026?

Nel 2026 i giorni lavorativi sono 254 con il sabato non lavorativo e 303 con il sabato lavorativo: 365 giorni, meno 99 sabati e domeniche, meno 12 festività. Cinque festività cadono nel fine settimana (25 aprile, 15 agosto e 26 dicembre di sabato, 4 ottobre e 1º novembre di domenica), quindi solo sette tolgono un giorno dal lunedì al venerdì. Nel 2025, con 11 festività, i giorni lavorativi erano 251.

La novità è il 4 ottobre. La legge 8 ottobre 2025, n. 151 ha istituito la festa nazionale di San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia, «da celebrare il 4 ottobre di ogni anno», e l'ha inserita fra i giorni festivi dell'art. 2 della legge 260/1949 dal 1º gennaio 2026. Nel 2026 cade di domenica e non cambia il totale; nel 2027 cade di lunedì e toglie un giorno lavorativo. I numeri della tabella sono quelli del calcolatore, mese per mese, con il primo e l'ultimo giorno compresi.

Giorni lavorativi del 2026 mese per mese, esclusi domeniche e festività nazionali, con e senza il sabato
Mese Festività nel mese Lavorativi, sabato escluso Lavorativi, sabato compreso
Gennaio 1 e 6 gennaio 20 25
Febbraio nessuna 20 24
Marzo nessuna 22 26
Aprile 6 aprile, 25 aprile (sabato) 21 24
Maggio 1 maggio 20 25
Giugno 2 giugno 21 25
Luglio nessuna 23 27
Agosto 15 agosto (sabato) 21 25
Settembre nessuna 22 26
Ottobre 4 ottobre (domenica) 22 27
Novembre 1 novembre (domenica) 21 25
Dicembre 8, 25 e 26 dicembre (26 di sabato) 21 24
Anno 2026 12 254 303

Chi fattura il proprio tempo

A cosa servono i giorni lavorativi a chi fattura?

Chi vende il proprio tempo conta i giorni lavorativi in due momenti: quando stabilisce quante giornate stanno in un periodo, per esempio in un canone a giornate, e quando promette una data di consegna. Tre esempi rifatti con il calcolatore, sabato non lavorativo. Per capire poi quanto rende un canone rispetto alle ore che assorbe c'è la guida su come calcolare la marginalità di un canone, e per trasformare in decimali le ore di ogni giornata c'è il calcolo delle ore lavorative.

01

Le giornate di un mese

Ottobre 2026: 22 giorni lavorativi

Dal 1º al 31 ottobre 2026 i giorni sono 31: tolti 8 fra sabati e domeniche e la festività del 4 ottobre, che cade di domenica, restano 22 giornate lavorative da mettere a confronto con quelle vendute nel mese.

02

Una data di consegna

10 giorni lavorativi dal 1º ottobre 2026

Il conteggio parte dal giorno dopo, venerdì 2 ottobre, e arriva a giovedì 15 ottobre 2026: è la data da scrivere nell'offerta se hai promesso la consegna in dieci giorni lavorativi.

03

L'effetto del 4 ottobre

Nel 2027 cade di lunedì

Un giorno lavorativo dopo venerdì 1º ottobre 2027 non è lunedì 4, che è festivo, ma martedì 5 ottobre: la nuova festività sposta la consegna di un giorno.

01

Le giornate di un mese

Ottobre 2026: 22 giorni lavorativi

Dal 1º al 31 ottobre 2026 i giorni sono 31: tolti 8 fra sabati e domeniche e la festività del 4 ottobre, che cade di domenica, restano 22 giornate lavorative da mettere a confronto con quelle vendute nel mese.

02

Una data di consegna

10 giorni lavorativi dal 1º ottobre 2026

Il conteggio parte dal giorno dopo, venerdì 2 ottobre, e arriva a giovedì 15 ottobre 2026: è la data da scrivere nell'offerta se hai promesso la consegna in dieci giorni lavorativi.

03

L'effetto del 4 ottobre

Nel 2027 cade di lunedì

Un giorno lavorativo dopo venerdì 1º ottobre 2027 non è lunedì 4, che è festivo, ma martedì 5 ottobre: la nuova festività sposta la consegna di un giorno.

Il perimetro

Fin dove arriva questo calcolatore?

Il giorno finale, a tua scelta

Di serie il conteggio comprende la data di inizio e quella di fine: dal 24 al 30 settembre 2026 sono 5 giorni lavorativi su 7. Togliendo la spunta «Conta anche il giorno finale» diventano 4 su 6.

Il patrono locale si toglie a mano

Il calcolatore considera solo le festività nazionali. Il santo patrono vale nel suo comune: il DPR 792/1985, per esempio, indica il 29 giugno come festività per il comune di Roma. Se nel periodo cade in un giorno feriale, toglilo dal risultato.

Il risultato è indicativo

Serve a contare giornate e date di lavoro, non a calcolare termini legali o processuali: per una scadenza di legge verifica il conteggio con il tuo consulente. Ponti e chiusure aziendali non sono considerati.

Domande frequenti

Domande frequenti sul calcolo dei giorni lavorativi

Si contano i giorni di calendario fra le due date, quella finale compresa, e si tolgono sabati, domeniche e festività nazionali. Dal 24 al 30 settembre 2026 i giorni sono 7: tolti sabato 26 e domenica 27, restano 5 giorni lavorativi. Il calcolatore fa lo stesso conto su qualunque intervallo e mostra quanti giorni ha tolto per ciascun motivo.

Si parte dal giorno dopo la data di partenza e si avanza saltando sabati, domeniche e festività, fino al numero richiesto. Tre giorni lavorativi dopo giovedì 24 settembre 2026 sono venerdì 25, lunedì 28 e martedì 29: il risultato è martedì 29 settembre. Con zero giorni resta la data di partenza.

Sì, dal 2026. La legge 8 ottobre 2025, n. 151 ha istituito la festa nazionale di San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia, da celebrare il 4 ottobre di ogni anno, e l'ha aggiunta ai giorni festivi dell'art. 2 della legge 260/1949 dal 1º gennaio 2026. Le festività nazionali sono così passate da 11 a 12.

Dipende dall'anno, perché cambia il giorno della settimana in cui cadono le festività. Nel 2026 sono 254 con il sabato non lavorativo e 303 con il sabato lavorativo; nel 2025, con una festività in meno, erano 251 con il sabato non lavorativo. Nel 2027 sono di nuovo 254, e 304 con il sabato, ma divisi in modo diverso fra i mesi, da 19 a gennaio a 22 in sei mesi: il dettaglio è nei giorni lavorativi 2027 con le festività di ogni mese.

Dipende da come lavori tu o il tuo cliente: l'elenco dei giorni festivi della legge 260/1949 comprende le domeniche, non i sabati. Per questo il calcolatore lo esclude di serie e lo conta solo se spunti «Il sabato è lavorativo».

Sì: le conta una volta sola, nella riga «Festività». Nel 2026 il 25 aprile, il 15 agosto e il 26 dicembre cadono di sabato, il 4 ottobre e il 1º novembre di domenica: sono festività che non tolgono un giorno dal lunedì al venerdì.

No. Il calcolo avviene nel browser: le date non vengono inviate né salvate, e non serve registrarsi.

In OreFattura le giornate diventano una riga di fattura

Le ore si segnano sul calendario o dal task e finiscono nel report del periodo e nella bozza di fattura, fino alla fattura elettronica trasmessa al Sistema di Interscambio. Chi vende giornate le vede maturare in giornate, e in fattura la riga esce con il prezzo giornaliero.

Prova di 14 giorni, la carta serve per attivare la sottoscrizione, si disdice in autonomia e l'accesso resta fino alla fine del periodo pagato. Prima di provare puoi vedere come funziona OreFattura, dalle ore alla fattura.

Contenuto realizzato con il supporto dell'intelligenza artificiale.