Strumento gratuito per avvocati

Calcolo fattura inversa avvocato: dal compenso al netto a pagare

Inserisci il compenso, il totale della fattura o il netto che vuoi incassare: il calcolatore ricostruisce la parcella con spese generali, contributo integrativo Cassa Forense, IVA, ritenuta d'acconto, spese esenti e bollo. È uno strumento di OreFattura, il software italiano che porta le ore lavorate fino alla fattura elettronica trasmessa al Sistema di Interscambio, sviluppato da AraLith, software house attiva dal 2007 in provincia di Roma. Le regole di calcolo sono state verificate da un commercialista.

Parte dal compenso che hai già stabilito con il cliente. Non calcola il compenso secondo i parametri forensi del DM 55/2014.

Gli importi restano nel tuo browser: non vengono inviati né salvati.

Da quale importo parti?

Regime fiscale

Aziende, enti e professionisti in regime ordinario trattengono la ritenuta d'acconto. Privati e clienti in regime forfettario no.

Art. 2, comma 2, DM 55/2014.

Anticipazioni in nome e per conto del cliente, come il contributo unificato. Lascia vuoto se non ce ne sono.

2,00 € quando le spese esenti superano 77,47 €; in regime forfettario, quando le supera l'intero documento. Sulle anticipazioni documentate la scelta finale spetta al tuo commercialista.

Inserisci un importo per vedere il dettaglio della parcella.

In sintesi

  • Tre punti di partenza: il compenso stabilito col cliente, il totale della fattura o il netto da incassare dopo la ritenuta.
  • Ritenuta sulla base giusta: il 20% si calcola su compenso e spese generali, mai su CPA, IVA o spese esenti.
  • Anticipazioni e bollo: le spese esenti art. 15 restano fuori da CPA, IVA e ritenuta; il bollo da 2 euro si aggiunge quando serve.
  • Gli importi restano tuoi: il calcolo avviene nel browser, senza invio, salvataggio o registrazione.

Come si usa il calcolatore?

01

Scegli da dove parti

Compenso, totale o netto

Poi scrivi l'importo in euro, per esempio 2.380,00.

02

Imposta la parcella

Regime, cliente e spese

Ordinario o forfettario, cliente sostituto d'imposta, spese generali, CPA, spese esenti e bollo.

03

Leggi e copia il dettaglio

Si aggiorna a ogni modifica

Dal totale documento al netto a pagare, voce per voce, da copiare con un clic.

Esempio svolto

Come si fa il calcolo della parcella di un avvocato?

Si parte dal compenso e si aggiungono, in quest'ordine, le spese generali del 15%, il contributo integrativo del 4% e l'IVA del 22%; poi le spese esenti e l'eventuale bollo. La ritenuta d'acconto non riduce il totale del documento: si sottrae alla fine e dà il netto che il cliente paga. La trattiene e la versa il cliente sostituto d'imposta; come e quando lo fa è spiegato nella guida ritenuta d'acconto: versamento e Certificazione Unica. Ogni passaggio si arrotonda al centesimo prima del successivo, come in fattura.

Esempio: avvocato in regime ordinario, compenso di 2.380 euro, cliente sostituto d'imposta, 518 euro di anticipazioni come il contributo unificato. Quando una spesa è un'anticipazione esente art. 15, a natura N1, e quando invece è un rimborso a piè di lista lo spiega la guida al rimborso spese in fattura e alle anticipazioni art. 15.

Parcella di un avvocato in regime ordinario: compenso 2.380 euro, anticipazioni 518 euro, cliente sostituto d'imposta
Voce Come si calcola Importo
Compenso Stabilito con il cliente 2.380,00 €
Spese generali 15% 15% del compenso 357,00 €
Contributo integrativo CPA 4% 4% di compenso e spese generali (2.737,00 €) 109,48 €
Imponibile Compenso, spese generali e CPA 2.846,48 €
IVA 22% 22% dell'imponibile 626,23 €
Spese esenti art. 15 Anticipazioni, fuori da CPA, IVA e ritenuta 518,00 €
Bollo virtuale Le spese esenti superano 77,47 € 2,00 €
Totale documento Imponibile, IVA, spese esenti e bollo 3.992,71 €
Ritenuta d'acconto 20% 20% di compenso e spese generali (2.737,00 €) −547,40 €
Netto a pagare Totale documento meno ritenuta 3.445,31 €

Fattura inversa

Come funziona la fattura inversa dell'avvocato?

La fattura inversa parte dalla fine: hai concordato con il cliente un totale, oppure sai quanto vuoi incassare al netto della ritenuta, e devi risalire al compenso da scrivere in parcella, con lo stesso ragionamento a ritroso dello scorporo dell'IVA dal totale, che puoi fare con il calcolatore dello scorporo IVA. Il conto mandato al cliente prima che paghi, il preavviso di parcella, non è ancora la fattura: quando nasce l'obbligo di emetterla lo spiega la guida su preavviso di parcella e fattura.

01

Scegli da dove parti

Totale della fattura o netto da incassare

Senza ritenuta, cioè in regime forfettario o con un cliente che non è sostituto d'imposta, netto e totale coincidono: il calcolo parte dal totale.

02

Il calcolatore risale al compenso

Togliendo bollo, spese esenti, IVA, CPA e spese generali

Trova il compenso e rifà il conto in avanti, voce per voce: il dettaglio mostrato è sempre quello di una parcella vera.

03

Controlli l'arrotondamento

Al massimo pochi centesimi

Con l'arrotondamento al centesimo a ogni passaggio, alcuni totali non si ottengono esattamente: in quel caso il calcolatore mostra il più vicino e la differenza.

01

Scegli da dove parti

Totale della fattura o netto da incassare

Senza ritenuta, cioè in regime forfettario o con un cliente che non è sostituto d'imposta, netto e totale coincidono: il calcolo parte dal totale.

02

Il calcolatore risale al compenso

Togliendo bollo, spese esenti, IVA, CPA e spese generali

Trova il compenso e rifà il conto in avanti, voce per voce: il dettaglio mostrato è sempre quello di una parcella vera.

03

Controlli l'arrotondamento

Al massimo pochi centesimi

Con l'arrotondamento al centesimo a ogni passaggio, alcuni totali non si ottengono esattamente: in quel caso il calcolatore mostra il più vicino e la differenza.

I limiti

Cosa non fa questo calcolatore?

Non calcola il compenso secondo i parametri forensi

Parte dal compenso che hai già stabilito con il cliente. Fasi del procedimento e scaglioni di valore del DM 55/2014 restano fuori.

Aliquote fisse

Spese generali 15%, CPA 4%, IVA 22% e ritenuta d'acconto 20%, aggiornate al 16 settembre 2026. Spese generali e CPA si possono togliere, le percentuali non si cambiano.

Il risultato è indicativo

Non sostituisce il parere del tuo commercialista. In particolare, sul bollo delle anticipazioni documentate la scelta finale spetta a lui.

Domande frequenti

Domande frequenti sulla parcella e sulla fattura inversa dell'avvocato

Su compenso e spese generali. La ritenuta del 20% non si applica al contributo integrativo CPA, all'IVA, alle spese esenti art. 15 né al bollo, e non riduce il totale del documento: si sottrae solo per arrivare al netto a pagare. Regole ed esempi per tutti i professionisti sono nel calcolo della ritenuta d'acconto.

Sì. Il contributo integrativo del 4% si calcola su compenso più spese generali, e l'IVA del 22% su compenso, spese generali e CPA.

In regime ordinario quando le spese esenti art. 15 superano 77,47 euro; in regime forfettario quando li supera l'intero documento. La soglia va superata: 77,47 euro esatti non bastano. Sulle anticipazioni documentate la scelta finale spetta al commercialista, per questo l'aggiunta automatica si può togliere.

L'IVA non si applica e in fattura compare la natura N2.2; la ritenuta d'acconto non si applica. Spese generali e contributo integrativo restano, e il bollo si aggiunge quando il documento supera 77,47 euro. Per il forfettario conta anche la soglia degli incassi: il limite del regime forfettario e cosa succede se lo superi.

Perché ogni voce si arrotonda al centesimo prima di calcolare la successiva, come in una fattura vera: un centesimo di compenso sposta il totale di circa un centesimo e mezzo. Quando un totale non si ottiene esattamente, il calcolatore mostra quello più vicino e la differenza, che nelle prove fatte non ha mai superato 2 centesimi.

No. Il calcolo avviene nel browser: gli importi non vengono inviati né salvati, e non serve registrarsi.

No. Parte dal compenso che hai già stabilito con il cliente, o dal totale e dal netto che hai concordato, e ricostruisce le voci della parcella.

In OreFattura la parcella non si rifà a mano

La parcella nasce dal preventivo della causa e diventa fattura elettronica senza rifare il conto: ritenuta d'acconto sui clienti sostituti d'imposta, cassa previdenziale, spese esenti art. 15 e invio al Sistema di Interscambio.

Prova di 14 giorni, si disdice quando si vuole e l'accesso resta fino alla fine del periodo pagato.

Contenuto realizzato con il supporto dell'intelligenza artificiale.