I codici della fattura elettronica: FPR12, TD, RF, MP, TC e natura, cosa vuol dire ogni sigla
Le sigle della fattura elettronica sono i valori ammessi dei campi codificati del file XML: FPR12 per il formato, TD per il tipo documento, RF per il regime fiscale, MP e TP per il pagamento, TC per la cassa previdenziale, RT per la ritenuta, N per la natura IVA. Qui trovi tutte le tabelle con la descrizione ufficiale delle specifiche tecniche 1.9.1 dell'Agenzia delle Entrate e un esempio letto campo per campo.
Ogni sigla della fattura elettronica è una riga di una tabella ufficiale
FPR12, TD01, RF19, MP05, TC22: cosa vuol dire ogni codice, con le tabelle complete delle specifiche tecniche 1.9.1 e una fattura letta campo per campo.
Cosa sono i codici della fattura elettronica?
I codici della fattura elettronica sono i valori ammessi nei campi codificati del file XML: ogni sigla corrisponde a una voce di una tabella chiusa delle specifiche tecniche dell'Agenzia delle Entrate. FPR12 indica il formato della fattura fra privati, i codici TD il tipo di documento, RF il regime fiscale di chi emette, TP e MP condizioni e modalità di pagamento, TC la cassa previdenziale, RT il tipo di ritenuta e N la natura dell'operazione senza IVA. Le tabelle di questa guida riportano tutti i valori della versione 1.9.1 con la descrizione ufficiale, per leggere una fattura ricevuta o controllare quella che stai per emettere. Il Sistema di Interscambio (SdI) controlla il file prima di consegnarlo: un file non conforme al formato viene scartato con l'errore 00200. Sapere quali codici gestisce un programma è anche uno dei criteri per scegliere un software di fatturazione elettronica.
In sintesi
- Le tabelle vengono dall'Allegato A, specifiche tecniche versione 1.9.1 del 31 marzo 2026, utilizzabili dal 15 maggio 2026: al 13 ottobre 2026 è la versione più recente pubblicata dall'Agenzia delle Entrate.
- FPR12 è il formato della fattura verso privati, FPA12 quello verso la Pubblica Amministrazione; con FPR12 il codice destinatario ha 7 caratteri (errore 00427).
- I tipi documento della fattura ordinaria sono 20: da TD01 Fattura a TD06 Parcella e da TD16 a TD29; TD04 è la nota di credito, TD24 la fattura differita.
- I regimi fiscali sono 19: RF01 Ordinario, RF19 Regime forfettario (art. 1, commi 54-89, L. 190/2014) e, fra gli altri, RF20 per la franchigia IVA transfrontaliera.
- Il pagamento ha 3 condizioni (TP01-TP03) e 23 modalità, con MP05 bonifico; le casse previdenziali sono 22, con TC22 INPS, e i tipi di ritenuta 6 (RT01-RT06).
Quali codici contiene una fattura elettronica e dove si trovano nel file?
Una fattura elettronica ordinaria contiene otto famiglie di codici, ognuna legata a un campo preciso del file XML, e le incontri nell'ordine in cui il file è scritto: prima l'intestazione con la trasmissione e chi emette, poi il corpo con i dati del documento, le righe e il pagamento. Il formato, il tipo documento e il regime fiscale ci sono sempre; gli altri codici compaiono solo se la fattura ha una ritenuta, un contributo di cassa, una riga senza IVA o un pagamento descritto. Accanto a ogni famiglia c'è il numero dei valori ammessi dalle specifiche tecniche 1.9.1.
Dati di trasmissione: FPR12
FormatoTrasmissione, 2 valori
Il primo blocco dell'intestazione dice se la fattura va a privati (FPR12) o alla Pubblica Amministrazione (FPA12), e porta il codice destinatario del cliente.
Dati del cedente: RF
RegimeFiscale, 19 valori
Fra i dati di chi emette c'è il regime fiscale, sempre obbligatorio: RF01 per il regime ordinario, RF19 per il forfettario, gli altri codici per i regimi speciali.
Dati generali del documento: TD, RT e TC
TipoDocumento 20 valori, TipoRitenuta 6, TipoCassa 22
Il corpo della fattura si apre con il tipo documento, obbligatorio, seguito dai blocchi facoltativi della ritenuta e della cassa previdenziale, che si compilano solo quando la fattura li prevede.
Righe e riepilogo: N
Natura, 21 valori
Ogni riga con aliquota IVA zero indica la natura, che si ritrova nei dati di riepilogo insieme al riferimento normativo.
Dati di pagamento: TP e MP
CondizioniPagamento 3 valori, ModalitaPagamento 23
Il blocco facoltativo del pagamento descrive condizioni e modalità: ogni dettaglio ha l'importo e, quando servono, la scadenza e l'IBAN.
La natura ha una guida dedicata: la tabella dei 21 valori, la differenza fra N2.2, N1 e N4 e gli scarti collegati sono nell'articolo sui codici natura IVA da N1 a N7. Qui sotto trovi le tabelle di tutte le altre famiglie.
Cosa vuol dire FPR12 nella fattura elettronica?
FPR12 è il valore del campo FormatoTrasmissione che identifica la fattura elettronica verso privati, cioè verso chi non è una Pubblica Amministrazione; FPA12 identifica la fattura verso la Pubblica Amministrazione. Le specifiche tecniche 1.9.1 stabiliscono che nelle fatture fra privati il campo «va sempre valorizzato con FPR12», e lo stesso valore va nell'attributo versione del file: se non coincidono, il Sistema di Interscambio scarta la fattura con l'errore 00428. Con FPR12 il codice destinatario ha 7 caratteri, mentre i 6 caratteri vanno con FPA12 (errore 00427). Il formato è il primo dato della trasmissione; subito dopo vengono i dati di chi emette e di chi riceve, spiegati nella guida a cedente, cessionario e committente.
-
FPR12: fattura verso privati
Fattura ordinaria fra privati. Codice destinatario di 7 caratteri, oppure 0000000 se il cliente riceve via PEC o il canale non è noto.
-
FPA12: fattura verso PA
Fattura verso la Pubblica Amministrazione. Il codice destinatario di 6 caratteri è ammesso solo con questo formato.
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FSM10: fattura semplificata
Fattura verso privati semplificata, con uno schema proprio e tre tipi documento: TD07 fattura, TD08 nota di credito e TD09 nota di debito semplificate.
Quali sono i codici TD del tipo documento?
I codici TD sono i valori del campo TipoDocumento, obbligatorio nei dati generali di ogni fattura elettronica, e dicono che documento è: fattura, acconto, nota di credito o di debito, parcella, integrazione o autofattura. La fattura ordinaria ne ammette 20: da TD01 a TD06 fattura, acconti, note e parcella, da TD16 a TD29 integrazioni, autofatture, estrazioni da deposito IVA, fatture differite e altri casi. I codici da TD07 a TD15 non compaiono: TD07, TD08 e TD09 appartengono alla fattura semplificata. Gli ultimi aggiunti sono TD28, con la versione 1.7.1 del 1º ottobre 2022, e TD29, con la versione 1.9 del 31 gennaio 2025. Le descrizioni che citano il DPR 633/1972 sono quelle delle specifiche: dal 1º gennaio 2027 il decreto è sostituito dal testo unico IVA (D.Lgs. 10/2026) e gli articoli richiamati cambiano numero.
| Codice | Descrizione ufficiale (specifiche 1.9.1) |
|---|---|
| TD01 | Fattura |
| TD02 | Acconto/Anticipo su fattura |
| TD03 | Acconto/Anticipo su parcella |
| TD04 | Nota di Credito |
| TD05 | Nota di Debito |
| TD06 | Parcella |
| Codice | Descrizione ufficiale (specifiche 1.9.1) |
|---|---|
| TD16 | Integrazione fattura reverse charge interno |
| TD17 | Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall'estero |
| TD18 | Integrazione per acquisto di beni intracomunitari |
| TD19 | Integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art.17 c.2 DPR 633/72 |
| TD20 | Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (ex art. 6 c.9-bis d.lgs. 471/97 o art.46 c.5 D.L. 331/93) |
| TD21 | Autofattura per splafonamento |
| TD22 | Estrazione beni da Deposito IVA |
| TD23 | Estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell'IVA |
| TD24 | Fattura differita di cui all'art.21, comma 4, terzo periodo lett. a) DPR 633/72 |
| TD25 | Fattura differita di cui all'art.21, comma 4, terzo periodo lett. b) DPR 633/72 |
| TD26 | Cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (ex art.36 DPR 633/72) |
| TD27 | Fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa |
| TD28 | Acquisti da San Marino con IVA (fattura cartacea) |
| TD29 | Comunicazione per omessa o irregolare fatturazione (art. 6, comma 8, D.Lgs. 471/97) |
Quali sono i codici RF del regime fiscale?
Il codice RF è il valore del campo RegimeFiscale nei dati del cedente o prestatore e dice con quale regime fiscale emette chi emette la fattura. Il campo è obbligatorio e le specifiche 1.9.1 ammettono 19 valori: RF01 per il regime ordinario, RF19 per il regime forfettario dell'articolo 1, commi 54-89, della legge 190/2014, RF02 per i contribuenti minimi e una serie di regimi speciali IVA. Nella numerazione non c'è RF03, che non compare né nell'elenco né nello schema XSD. RF20, aggiunto con la versione 1.9 del 31 gennaio 2025, è il regime transfrontaliero di franchigia IVA della direttiva UE 2020/285. Nei pannelli qui sotto i codici sono raggruppati per famiglia, con la descrizione ufficiale.
- RF01 Ordinario
- RF02 Contribuenti minimi (art. 1, c.96-117, L. 244/2007)
- RF18 Altro
- RF19 Regime forfettario (art.1, c. 54-89, L. 190/2014)
- RF20 Regime transfrontaliero di Franchigia IVA (Direttiva UE 2020/285)
- RF05 Vendita sali e tabacchi (art. 74, c.1, D.P.R. 633/1972)
- RF06 Commercio dei fiammiferi (art. 74, c.1, D.P.R. 633/1972)
- RF07 Editoria (art. 74, c.1, D.P.R. 633/1972)
- RF08 Gestione di servizi di telefonia (art. 74, c.1, D.P.R. 633/1972)
- RF09 Rivendita di documenti di trasporto pubblico e di sosta (art. 74, c.1, D.P.R. 633/1972)
- RF10 Intrattenimenti, giochi e altre attività di cui alla tariffa allegata al D.P.R. n. 640/72 (art. 74, c.6, D.P.R. 633/1972)
- RF04 Agricoltura e attività connesse e pesca (artt. 34 e 34-bis, D.P.R. 633/1972)
- RF11 Agenzie di viaggi e turismo (art. 74-ter, D.P.R. 633/1972)
- RF12 Agriturismo (art. 5, c.2, L. 413/1991)
- RF13 Vendite a domicilio (art. 25-bis, c.6, D.P.R. 600/1973)
- RF14 Rivendita di beni usati, di oggetti d'arte, d'antiquariato o da collezione (art. 36, D.L. 41/1995)
- RF15 Agenzie di vendite all'asta di oggetti d'arte, antiquariato o da collezione (art. 40-bis, D.L. 41/1995)
- RF16 IVA per cassa P.A. (art. 6, c.5, D.P.R. 633/1972)
- RF17 IVA per cassa (art. 32-bis, D.L. 83/2012)
Cosa indicano i codici TP e MP del pagamento?
I codici TP e MP descrivono il pagamento chiesto al cliente. TP è il valore del campo CondizioniPagamento e ha tre valori: TP01 pagamento a rate, TP02 pagamento completo, TP03 anticipo. MP è il valore del campo ModalitaPagamento, presente in ogni dettaglio di pagamento, e ammette 23 valori, da MP01 contanti a MP23 PagoPA; il bonifico è MP05. Nello schema della fattura ordinaria il blocco DatiPagamento è facoltativo e si può ripetere: quando c'è, le condizioni sono obbligatorie e ogni dettaglio indica modalità e importo, più la scadenza e l'IBAN quando servono. Per un pagamento a vista i giorni dei termini di pagamento valgono 0.
| Codice TP | Descrizione ufficiale (specifiche 1.9.1) |
|---|---|
| TP01 | pagamento a rate |
| TP02 | pagamento completo |
| TP03 | anticipo |
| Codice MP | Descrizione ufficiale (specifiche 1.9.1) |
|---|---|
| MP01 | contanti |
| MP02 | assegno |
| MP03 | assegno circolare |
| MP04 | contanti presso Tesoreria |
| MP05 | bonifico |
| MP06 | vaglia cambiario |
| MP07 | bollettino bancario |
| MP08 | carta di pagamento |
| MP09 | RID |
| MP10 | RID utenze |
| MP11 | RID veloce |
| MP12 | Riba |
| MP13 | MAV |
| MP14 | quietanza erario stato |
| MP15 | giroconto su conti di contabilità speciale |
| MP16 | domiciliazione bancaria |
| MP17 | domiciliazione postale |
| MP18 | bollettino di c/c postale |
| MP19 | SEPA Direct Debit |
| MP20 | SEPA Direct Debit CORE |
| MP21 | SEPA Direct Debit B2B |
| MP22 | Trattenuta su somme già riscosse |
| MP23 | PagoPA |
Cosa sono i codici TC della cassa previdenziale e RT della ritenuta?
Il codice TC è il valore del campo TipoCassa nel blocco DatiCassaPrevidenziale e indica la cassa previdenziale del contributo riportato in fattura: le specifiche 1.9.1 ne elencano 22, da TC01, la cassa degli avvocati, a TC22, l'INPS. Il codice RT è il valore del campo TipoRitenuta nel blocco DatiRitenuta: RT01 e RT02 sono le ritenute su persone fisiche e giuridiche, da RT03 a RT06 i contributi INPS, ENASARCO, ENPAM e altri. Sono due blocchi diversi del file, entrambi facoltativi, ma se una riga o un contributo di cassa sono soggetti a ritenuta il blocco DatiRitenuta diventa obbligatorio (errori 00411 e 00415). La rivalsa INPS del 4% della gestione separata si indica con TC22: calcolo ed effetti sulla ritenuta sono nella guida alla rivalsa INPS 4% in fattura.
- TC01 Cassa Nazionale Previdenza e Assistenza Avvocati e Procuratori Legali
- TC02 Cassa Previdenza Dottori Commercialisti
- TC03 Cassa Previdenza e Assistenza Geometri
- TC04 Cassa Nazionale Previdenza e Assistenza Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti
- TC05 Cassa Nazionale del Notariato
- TC06 Cassa Nazionale Previdenza e Assistenza Ragionieri e Periti Commerciali
- TC08 Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Consulenti del Lavoro (ENPACL)
- TC17 Ente Previdenza Periti Industriali e Periti Industriali Laureati (EPPI)
- TC09 Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Medici (ENPAM)
- TC10 Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Farmacisti (ENPAF)
- TC11 Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Veterinari (ENPAV)
- TC15 Opera Nazionale Assistenza Orfani Sanitari Italiani (ONAOSI)
- TC19 Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Biologi (ENPAB)
- TC20 Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Professione Infermieristica (ENPAPI)
- TC21 Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Psicologi (ENPAP)
- TC07 Ente Nazionale Assistenza Agenti e Rappresentanti di Commercio (ENASARCO)
- TC12 Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Impiegati dell'Agricoltura (ENPAIA)
- TC13 Fondo Previdenza Impiegati Imprese di Spedizione e Agenzie Marittime
- TC14 Istituto Nazionale Previdenza Giornalisti Italiani (INPGI)
- TC16 Cassa Autonoma Assistenza Integrativa Giornalisti Italiani (CASAGIT)
- TC18 Ente Previdenza e Assistenza Pluricategoriale (EPAP)
- TC22 INPS
È il codice della cassa usato per la rivalsa INPS del 4% di chi è iscritto alla gestione separata.
| Codice RT | Descrizione ufficiale (specifiche 1.9.1) |
|---|---|
| RT01 | Ritenuta persone fisiche |
| RT02 | Ritenuta persone giuridiche |
| RT03 | Contributo INPS |
| RT04 | Contributo ENASARCO |
| RT05 | Contributo ENPAM |
| RT06 | Altro contributo previdenziale |
Una fattura letta codice per codice: un esempio
Un consulente in regime forfettario emette una fattura da 1.000 euro a una società, da pagare in un'unica soluzione con bonifico. Questi sono i codici che compaiono nel file, nell'ordine in cui sono scritti. Gli importi sono di esempio; tutti gli altri dati obbligatori sono nella guida su come fare una fattura elettronica passo per passo.
1. Trasmissione e cedente: FPR12 e RF19
La società cliente non è una Pubblica Amministrazione: formato FPR12 e codice destinatario di 7 caratteri, oppure 0000000 se riceve via PEC. Nei dati del consulente il regime fiscale è RF19, regime forfettario.
2. Documento e righe: TD01 e N2.2
Il documento è una fattura, TD01. La riga da 1.000 euro ha aliquota 0% e natura N2.2, con il riferimento all'articolo 1, commi 54-89, della legge 190/2014 nel riepilogo. Il blocco della ritenuta non c'è: i compensi del forfettario non la subiscono.
3. Pagamento: TP02 e MP05
Un solo pagamento: condizioni TP02, pagamento completo, e un dettaglio con modalità MP05, bonifico, l'importo, la scadenza e l'IBAN del consulente. Con un pagamento a rate le condizioni sarebbero TP01, con più dettagli di pagamento.
Quali errori sui codici fanno scartare la fattura?
Il codice destinatario di 6 caratteri appartiene alle fatture verso la Pubblica Amministrazione: con FPR12 il SdI scarta il file con l'errore 00427, e un formato diverso dall'attributo versione del file porta all'errore 00428. La fattura scartata si considera non emessa e va corretta e rinviata: ricevute e tempi sono spiegati nella guida su come funziona il Sistema di Interscambio.
RT03 «Contributo INPS» è un valore di TipoRitenuta, nel blocco DatiRitenuta; TC22 «INPS» è un valore di TipoCassa, nel blocco DatiCassaPrevidenziale. La rivalsa INPS del 4% addebitata al cliente è un contributo di cassa e va con TC22, mentre il blocco DatiRitenuta riporta la ritenuta con tipo, importo e aliquota.
Se anche una sola riga ha Ritenuta = SI, il blocco DatiRitenuta è obbligatorio e senza di esso il file viene scartato con l'errore 00411; lo stesso vale per un contributo di cassa soggetto a ritenuta (errore 00415). Il blocco riporta tipo, importo, aliquota e causale di pagamento, che segue i codici della Certificazione Unica.
Con TD01, TD02, TD03, TD06, da TD16 a TD20, TD24, TD25, TD28 e TD29 chi emette non può coincidere con il cliente (errore 00471). Al contrario, TD21 e TD27 richiedono che cedente e cessionario siano lo stesso soggetto (errore 00472).
Le tabelle cambiano con le versioni delle specifiche: TD28 è arrivato con la versione 1.7.1 del 2022, TD29 e RF20 con la 1.9 del 31 gennaio 2025. Le tabelle di questo articolo vengono dalla versione 1.9.1 del 31 marzo 2026, utilizzabile dal 15 maggio 2026: al 13 ottobre 2026 è la più recente pubblicata dall'Agenzia delle Entrate.
Cosa fare adesso
- Apri l'ultima fattura che hai emesso o ricevuto e ritrova i codici nell'ordine del file: FPR12, il regime RF, il tipo documento TD, l'eventuale ritenuta e cassa, la natura delle righe senza IVA e i codici TP e MP del pagamento.
- Se fatturi a imprese, professionisti o privati in regime ordinario o forfettario, i codici che ti servono sono pochi. OreFattura emette fatture TD01 e note di credito TD04 in formato FPR12, con regime RF01 o RF19: è come si prepara la fattura elettronica dalle ore lavorate.
- Per autofatture, integrazioni, regimi speciali o fatture verso la Pubblica Amministrazione, fai scegliere i codici a chi segue la tua contabilità: le specifiche danno la descrizione di ogni valore, non dicono quando usarlo.
Domande frequenti sui codici della fattura elettronica
TD01 è la «Fattura», il tipo documento della fattura ordinaria; TD24 è la «Fattura differita di cui all'art. 21, comma 4, terzo periodo lett. a) DPR 633/72». Per i servizi individuabili attraverso idonea documentazione, resi nello stesso mese solare allo stesso cliente, quella norma consente una sola fattura entro il giorno 15 del mese successivo. Dal 1º gennaio 2027 la stessa regola è nell'art. 72 del testo unico IVA (D.Lgs. 10/2026).
La nota di credito ha il codice TD04 «Nota di Credito» e la nota di debito il codice TD05 «Nota di Debito»; nella fattura semplificata i corrispondenti sono TD08 e TD09. La nota di credito è il documento con cui si storna, in tutto o in parte, una fattura già emessa, secondo le regole delle note di variazione dell'art. 26 del DPR 633/1972, che dal 1º gennaio 2027 passa al testo unico IVA con un altro numero.
Il forfettario usa RF19, «Regime forfettario (art. 1, c. 54-89, L. 190/2014)». RF02 è un regime diverso, quello dei «Contribuenti minimi» dell'art. 1, commi 96-117, della legge 244/2007: i due codici non sono intercambiabili. Nella fattura del forfettario, con RF19, le righe senza IVA hanno la natura N2.2 e nel riepilogo il riferimento alla legge 190/2014.
Nella fattura ordinaria le specifiche 1.9.1 ammettono 2 valori per il formato di trasmissione, 20 per il tipo documento, 19 per il regime fiscale, 3 per le condizioni e 23 per le modalità di pagamento, 22 per la cassa previdenziale, 6 per la ritenuta e 21 per la natura IVA. La fattura semplificata ha un formato proprio, FSM10, e tre tipi documento, da TD07 a TD09.
Le specifiche tecniche dell'Agenzia delle Entrate danno l'elenco dei valori ammessi, con una descrizione breve, e i controlli che fanno scartare il file, ma non spiegano quando usare ogni tipo documento o regime. Per autofatture, integrazioni, depositi IVA o regimi speciali la scelta dipende dalla norma che regola l'operazione e va fatta con il commercialista o con chi segue la contabilità.
Fatturi il tuo tempo e vuoi i codici giusti senza cercarli in tabella?
Ore, lavori a corpo e canoni diventano una fattura elettronica in formato FPR12, trasmessa al Sistema di Interscambio con un pulsante.
Nella pagina del software trovi cosa fa, fin dove arriva e come si attiva la prova di 14 giorni: la carta serve per attivarla e disdici quando vuoi.