Codici natura IVA nella fattura elettronica: da N1 a N7, quando si usa ognuno
I codici natura IVA dicono perché una riga della fattura elettronica non ha l'IVA: le specifiche tecniche 1.9.1 dell'Agenzia delle Entrate ne ammettono 21, da N1 a N7. La tabella completa con le descrizioni ufficiali, gli esempi che la norma sostiene (N2.2 per il forfettario, N1 per le anticipazioni, N4 per le operazioni esenti) e gli errori che fanno scartare il file dal Sistema di Interscambio.
Ogni riga senza IVA deve dire perché: il codice natura è quel perché
La tabella ufficiale dei 21 codici da N1 a N7, la differenza fra N2.2, N1 e N4 e i controlli che il Sistema di Interscambio fa prima di accettare il file.
Cosa sono i codici natura IVA nella fattura elettronica?
I codici natura IVA sono i valori del campo Natura della fattura elettronica: dicono perché una riga non ha l'IVA, cioè se l'operazione è esclusa, non soggetta, non imponibile, esente, in regime del margine, in inversione contabile o con IVA assolta in un altro Stato UE. Le specifiche tecniche dell'Agenzia delle Entrate, versione 1.9.1, ne ammettono 21, da N1 a N7. Il codice è obbligatorio quando l'aliquota della riga è zero, e senza il Sistema di Interscambio (SdI) scarta il file; nel riepilogo va accompagnato dal riferimento normativo. Chi è in regime forfettario usa N2.2 per le operazioni nazionali; il professionista che anticipa spese in nome e per conto del cliente usa N1. Scegliere il codice è compito di chi emette la fattura, spesso insieme al commercialista; il programma deve permettere di indicarlo senza errori, ed è uno dei criteri per capire quale software di fatturazione elettronica scegliere.
In sintesi
- Il campo Natura è obbligatorio quando l'aliquota IVA è zero e non va indicato con un'aliquota positiva, salvo nel documento TD16 (specifiche tecniche 1.9.1 dell'Agenzia delle Entrate).
- I codici ammessi sono 21: N1, N2.1-N2.2, N3.1-N3.6, N4, N5, N6.1-N6.9 e N7. Dal 1º gennaio 2021 i codici generici N2, N3 e N6 non sono più accettati nelle fatture ordinarie (errore 00445).
- N2.2 «non soggette – altri casi» è il codice del forfettario per le operazioni nazionali, con il riferimento all'articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 190/2014.
- N1 vale per le somme escluse dall'art. 15 del DPR 633/1972, come il rimborso delle anticipazioni fatte in nome e per conto del cliente; N4 per le operazioni esenti, come le prestazioni sanitarie dell'art. 10, primo comma, n. 18.
- Con la natura, nel riepilogo, va sempre il riferimento normativo. Regole verificate sulle specifiche in vigore al 26 settembre 2026; dal 1º gennaio 2027 il DPR 633/1972 è sostituito dal testo unico IVA (D.Lgs. 10/2026) e gli articoli citati cambiano numero.
Quali sono tutti i codici natura IVA, da N1 a N7?
I codici natura si dividono in famiglie, che corrispondono al motivo per cui l'IVA manca. Sotto le famiglie trovi la tabella con i 21 valori ammessi nel campo Natura dalle specifiche tecniche 1.9.1 e la descrizione ufficiale. L'esempio c'è solo quando lo danno le specifiche stesse o la norma richiamata; il trattino indica che la fonte non ne dà uno, e in quel caso il codice si sceglie con il commercialista guardando l'operazione. La natura è solo una delle famiglie di sigle del file: formato FPR12, tipo documento TD, regime fiscale RF, pagamento TP e MP, cassa TC e ritenuta RT sono spiegati nel glossario dei codici della fattura elettronica.
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N1: escluse
Somme escluse dalla base imponibile dall'art. 15 del DPR 633/1972, come le anticipazioni documentate fatte per conto del cliente. Un solo codice.
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N2: non soggette
N2.1 per le operazioni non soggette ai sensi degli artt. da 7 a 7-septies del DPR 633/1972, N2.2 per gli altri casi, fra cui la fattura del forfettario.
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N3: non imponibili
Sei sottocodici: esportazioni, cessioni intracomunitarie, cessioni verso San Marino, operazioni assimilate, dichiarazioni d'intento, altre operazioni fuori dal plafond.
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N4: esenti
Operazioni esenti, come le prestazioni sanitarie dell'art. 10, primo comma, n. 18, del DPR 633/1972. Un solo codice.
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N5 e N7: IVA non esposta
N5 per il regime del margine o l'IVA non esposta in fattura; N7 per l'IVA assolta in un altro Stato UE sui servizi di telecomunicazione, tele-radiodiffusione ed elettronici.
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N6: inversione contabile
Nove sottocodici per settore, da N6.1 (rottami) a N6.9 (altri casi): la fattura esce senza addebito d'imposta e la integra il cliente soggetto passivo.
| Codice | Descrizione ufficiale | Esempio d'uso dalla fonte |
|---|---|---|
| N1 | escluse ex art. 15 del DPR 633/72 | Rimborso delle anticipazioni fatte in nome e per conto del cliente, purché regolarmente documentate (art. 15, primo comma, n. 3) |
| N2.1 | non soggette ad IVA ai sensi degli artt. da 7 a 7-septies del DPR 633/72 | – |
| N2.2 | non soggette – altri casi | Fattura del forfettario per operazioni nazionali, con regime RF19: come si compila la fattura del forfettario |
| N3.1 | non imponibili – esportazioni | – |
| N3.2 | non imponibili – cessioni intracomunitarie | – |
| N3.3 | non imponibili – cessioni verso San Marino | – |
| N3.4 | non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all'esportazione | – |
| N3.5 | non imponibili – a seguito di dichiarazioni d'intento | Acquisti non imponibili con uso del plafond |
| N3.6 | non imponibili – altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond | Introduzione di beni in un deposito IVA dopo un acquisto intracomunitario |
| Codice | Descrizione ufficiale | Esempio d'uso dalla fonte |
|---|---|---|
| N4 | esenti | Prestazioni sanitarie di diagnosi, cura e riabilitazione della persona rese nelle professioni sanitarie soggette a vigilanza (art. 10, primo comma, n. 18) |
| N5 | regime del margine / IVA non esposta in fattura | – |
| N6.1 | inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero | – |
| N6.2 | inversione contabile – cessione di oro e argento ai sensi della legge 7/2000 nonché di oreficeria usata ad OPO | – |
| N6.3 | inversione contabile – subappalto nel settore edile | – |
| N6.4 | inversione contabile – cessione di fabbricati | – |
| N6.5 | inversione contabile – cessione di telefoni cellulari | – |
| N6.6 | inversione contabile – cessione di prodotti elettronici | – |
| N6.7 | inversione contabile – prestazioni comparto edile e settori connessi | – |
| N6.8 | inversione contabile – operazioni settore energetico | – |
| N6.9 | inversione contabile – altri casi | – |
| N7 | IVA assolta in altro stato UE (prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7-octies, comma 1 lett. a, b, art. 74-sexies DPR 633/72) | I servizi indicati nella descrizione |
Come si indica la natura IVA nel file della fattura elettronica?
Aliquota zero sulla riga
La natura serve solo quando l'IVA non c'è
Nella linea di dettaglio l'aliquota IVA vale 0.00: in quel caso il campo Natura è obbligatorio, altrimenti il SdI scarta il file con l'errore 00400. Con un'aliquota positiva la natura non va indicata (errore 00401), salvo nel documento TD16. Gli altri dati obbligatori della fattura sono nella guida su come fare una fattura elettronica passo per passo.
Il codice di dettaglio, non quello generico
N2.2 e non N2, N3.5 e non N3
Dal 1º gennaio 2021 nelle fatture ordinarie non si usano più i codici padre N2, N3 e N6, e nelle fatture semplificate N2 e N3: il file che li contiene viene scartato con l'errore 00445. N1, N4, N5 e N7 non hanno sottocodici.
Un riepilogo per ogni natura
Righe e riepilogo devono tornare
Nei dati di riepilogo si compila un blocco per ogni aliquota e per ogni natura presente nelle righe o nella cassa previdenziale. Se l'aliquota del riepilogo è zero la natura è obbligatoria (errore 00429), e ogni natura delle righe deve ritrovarsi nel riepilogo (errore 00444).
Il riferimento normativo
Obbligatorio insieme alla natura
Nello stesso riepilogo il campo RiferimentoNormativo è obbligatorio nei casi di operazioni con natura: è la norma da cui dipende la mancata applicazione dell'IVA, per esempio l'articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 190/2014 per il forfettario.
La cassa previdenziale senza IVA
Anche il contributo ha la sua natura
Se il contributo di cassa previdenziale ha aliquota IVA zero, anche il suo blocco vuole la natura (errore 00413); se ha un'aliquota positiva la natura non va indicata (errore 00414). Una natura di tipo N6 non è ammessa con la scissione dei pagamenti (errore 00420).
Tre righe senza IVA, tre codici diversi: un esempio
Tre professionisti emettono una fattura con una riga senza IVA. L'aliquota è zero in tutti e tre i casi, ma il motivo è diverso, e con il motivo cambiano il codice natura e il riferimento normativo. Gli importi sono di esempio.
1. Consulente forfettario: N2.2
Consulenza da 1.000 euro. Il regime fiscale è RF19, la riga ha aliquota 0% e natura N2.2; nel riepilogo il riferimento all'articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 190/2014, e in causale la dicitura del regime forfettario. Non è un'operazione esente.
2. Avvocato che anticipa spese: N1
Accanto al compenso con IVA, la fattura riaddebita una spesa pagata in nome e per conto del cliente e documentata. È esclusa dalla base imponibile (art. 15, primo comma, n. 3, DPR 633/1972): riga a natura N1, con un riepilogo separato da quello del compenso.
3. Prestazione sanitaria: N4
Una prestazione di diagnosi, cura e riabilitazione della persona, resa in una professione sanitaria soggetta a vigilanza, è esente (art. 10, primo comma, n. 18, DPR 633/1972): aliquota 0% e natura N4. Esente e non soggetta sono famiglie diverse.
Quali errori sul codice natura fanno scartare la fattura?
Dal 1º gennaio 2021 i codici generici non sono più accettati: nelle fatture ordinarie N2, N3 e N6 fanno scartare il file con l'errore 00445. Serve sempre il sottocodice, per esempio N2.2 o N6.3.
Il forfettario non applica l'IVA perché le sue operazioni sono non soggette, non perché sono esenti: il codice è N2.2, non N4. N4 riguarda le operazioni esenti, come quelle elencate dall'art. 10 del DPR 633/1972.
La natura spiega l'assenza di IVA: su una riga con aliquota positiva non va indicata, pena lo scarto con l'errore 00401, salvo nel documento TD16. Il contrario vale per la riga ad aliquota zero senza natura, scartata con l'errore 00400.
Ogni natura presente nelle righe deve avere il suo blocco di riepilogo, altrimenti il file è scartato con l'errore 00444; in quel blocco le specifiche chiedono anche il riferimento normativo. Quando la fattura ha righe a nature diverse, come compenso con IVA e spese a N1, i riepiloghi sono più d'uno.
Un file scartato è una fattura che si considera non emessa. La circolare 13/E del 2018 indica di rimandarla tramite SdI entro cinque giorni dalla notifica di scarto, con la data e il numero del documento originario; cosa succede se si va oltre i termini è spiegato nell'articolo sull'invio tardivo della fattura elettronica.
Cosa fare adesso
- Prendi l'ultima fattura emessa e controlla ogni riga senza IVA: codice di dettaglio (mai N2, N3 o N6 da soli), un riepilogo per ogni natura e il riferimento normativo.
- Se sei forfettario o riaddebiti ai clienti spese anticipate per loro conto, i codici che ti servono sono due. In OreFattura la fattura in regime forfettario (RF19) esce con natura N2.2 e il riferimento normativo, e le spese esenti art. 15 segnate sulla singola riga escono a natura N1 con un riepilogo separato: è come si prepara la fattura elettronica dalle ore lavorate.
- Per operazioni con l'estero, inversione contabile, regime del margine o esenzioni che non conosci, fai scegliere il codice a chi segue la tua contabilità, oppure chiedi una consulenza fiscale a uno studio commercialistico partner.
Domande frequenti sui codici natura IVA
N2.2, «non soggette – altri casi». L'Agenzia delle Entrate indica che i forfettari, per le operazioni nazionali, compilano l'aliquota IVA a 0% e la natura «Non soggette - altri casi», con regime fiscale RF19 e il riferimento all'articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 190/2014.
N2.2 indica un'operazione non soggetta a IVA, N4 un'operazione esente: sono due famiglie diverse della tabella. Le operazioni esenti sono quelle che la legge IVA elenca come tali, per esempio le prestazioni sanitarie dell'art. 10, primo comma, n. 18, del DPR 633/1972; fra i casi di N2.2 c'è invece la fattura del forfettario.
Per le somme escluse dalla base imponibile dall'art. 15 del DPR 633/1972. Un caso previsto dalla norma è il rimborso delle anticipazioni fatte in nome e per conto del cliente, purché regolarmente documentate: la riga va a natura N1, con un riepilogo proprio accanto a quello delle righe con IVA. Come distinguere l'anticipazione dalle spese riaddebitate a piè di lista o a forfait, che seguono il compenso, lo spiega la guida al rimborso spese in fattura e alle anticipazioni.
N6.7 è «inversione contabile – prestazioni comparto edile e settori connessi». Con i codici N6 la fattura è emessa senza addebito d'imposta e l'IVA è a carico del cliente soggetto passivo, che integra il documento con aliquota e imposta, secondo il meccanismo dell'art. 17 del DPR 633/1972. Un codice N6 non è ammesso con la scissione dei pagamenti (errore 00420).
N5 è il codice «regime del margine / IVA non esposta in fattura»: indica una riga in cui l'IVA non è esposta in fattura, come avviene nel regime del margine. Le specifiche tecniche non danno esempi: se non sai se il tuo caso rientra, la scelta va fatta con il commercialista.
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